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Game of Thrones - HBO

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  • Come per giustificare un cambiamento a 180° di Daenerys si confonda l'essere reggenti duri o perfino spietati con essere matti da legare mi lascia basito.
    Il padre era un pazzo sadico che voleva bruciare tutto, nella convinzione che sarebbe risorto come drago, la figlia al massimo aveva dimostrato un'inclinazione al pugno di ferro, ben mitigata dalle numerose imprese positive.
    Poi se la regina chiamata madre dai popoli liberati, cosi a cazzo, diventa completamente pazza e trucida bambini e Innocenti e pare una cosa normale va beeeeene

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    • Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio
      Ragazzi.. però un po' di rispetto per le idee degli altri.. "bla bla bla" nun se po legge.

      Che Daenerys fosse incline alla distruzione ci sta, ma è sempre stata una distruzione motivata e in reazione a qualcosa di marcio o sleale. Qui è lei la sleale. Tentate invano di mostrare il filo logico che giustifica il modo posticcio di come hanno rappresentato il voltafaccia di Daenerys... e ripeto NON E' un twist. Lo avevamo già predetto pagine indietro (poi che ora qualcuno che gridava "impossibile" lo giustifichi è un altro conto), proprio in virtù di quel che succede nella 8x03, per via della mancanza di altre quest d'affrontare. Non c'è nulla di sconvolgente né di geniale.

      twist di che? era l'unica cosa possibile da inserire come ostacolo e per continuare il gioco del trono.

      A me fino alla 8x04 andava pure bene il passaggio verso la sua perdizione, ma in questa puntata la portata di quello che fa non può essere giustificata da quelle 4 cosette messe in croce che ci propongono. e il tutto davvero si riduce a "ok, ho perso pure jonnino, non me lo da più. brucio tutto e tutti".
      Pure questo "nun se po legge". Se non riesci a comprendere l'abisso di isolamento, sofferenza e sconfitta in cui è sprofondata gradualmente nelle ultime due stagioni e riduci tutto a questo è una tua mancanza, non certo degli showrunner.

      Nessuno giustifica le sue azioni. Si giustifica l'assunto che narrativamente la sua "follia" ha senso e non è qualcosa fuori dal personaggio. Si tratta bensì di una evoluzione in un personaggio a cui è crollato il mondo addosso, senza più nessuno a cui tiene vicino e consumata dalla rabbia. In più, sappiamo che sangue le scorre nelle vene e tutto il tempo speso a Essos lo ha ricordato spesso. Cosa centrano la genialità, la slealtà e i twist? LOL

      Originariamente inviato da Sir S. Drake Visualizza il messaggio

      Come ho detto due pagine addietro il problema è che il polverone che si è alzato è causato dalla mancanza di un budget soddisfacente che ha avuto conseguenze drammatiche, vedasi il modo in cui hanno concluso la storia tra Jon e Spettro.
      Chi ti dice che la storia con Ghost sia finita? Tormund dice "Non si sa mai". Le somme si tirano alla fine. Una loro reunion è ancora possibile, non si sa mai, appunto.
      La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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      • Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio
        Ragazzi.. però un po' di rispetto per le idee degli altri.. "bla bla bla" nun se po legge..
        Nun se po legge nemmeno critiche talmente superficiali che sembrano prese di posizioni giusto per.

        Io sto notando che da dopo The Long Night le critiche sono passate da interessanti spunti di riflessione a piagnistei assortiti con ben poco contenuto. Percepisco il senso di frustrazione nel non vedere la propria idea, il proprio desiderio, prendere corpo.

        La critica al mutamento di Daenerys manca totalmente dell'elemento temporale: scorrono 15 giorni fra 8.4 e 8.5, quindi ci sta eccome. Certo, sono due episodi, ma il tempo è passato.

        Invece la gente pare più interessata ai bicchieri nascosti che a guardare le puntate attentamente.

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        • Originariamente inviato da anafasips Visualizza il messaggio
          Come per giustificare un cambiamento a 180° di Daenerys si confonda l'essere reggenti duri o perfino spietati con essere matti da legare mi lascia basito.
          Il padre era un pazzo sadico che voleva bruciare tutto, nella convinzione che sarebbe risorto come drago, la figlia al massimo aveva dimostrato un'inclinazione al pugno di ferro, ben mitigata dalle numerose imprese positive.
          Poi se la regina chiamata madre dai popoli liberati, cosi a cazzo, diventa completamente pazza e trucida bambini e Innocenti e pare una cosa normale va beeeeene
          Non si confonde nulla. Si analizza la psicologia di un personaggio tenendo conto di tutto e non solo di quello che conviene. Daenerys lo ha ripetuto centinaia di volte. Lei otterrà il Trono e governerà su Westeros. Ha fondato la sua vita su questo obiettivo, facendo perno sul suo diritto di nascita. Nel momento che la sua stessa identità viene sbriciolata quando scopre che c'è qualcuno - amato da tutti - con un diritto superiore e si rende conto che non è con l'amore e l'ammirazione dei sudditi che potrà governare su Westeros non le rimane altro che fare perno sulla PAURA per continuare sulla sua strada. Pugno di ferro e terrore non sono la stessa cosa. Lei vive per ottenere il Trono, ma ormai dato che tutta Westeros vorrebbe Jon al suo posto non può far altro che usare il terrore puro come guinzaglio per gli altri Lord. In più, vi è anche un bellissimo significato simbolico nella distruzione di KL, monumento al potere edificato dai suoi avi Targaryen e ora, epitome dell'illusione su cui ha fondato la sua vita. KL non è più l'obiettivo, ma il monumento che rappresenta tutto ciò che le è stato portato via: l'illusione su cui ha costruito la sua identità di legittima erede al Trono in primis, seguita da due figli e i migliori compagni di una vita nel percorso. Daenerys ora ha spezzato le catene col suo passato e sarà pronta a proseguire su una strada nuova. Strada breve, ovviamente, essendo ormai dannata.

          "Ma va beeeeeeeeeene".
          La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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          • Originariamente inviato da Riof85 Visualizza il messaggio
            Io sto notando che da dopo The Long Night le critiche sono passate da interessanti spunti di riflessione a piagnistei assortiti con ben poco contenuto. Percepisco il senso di frustrazione nel non vedere la propria idea, il proprio desiderio, prendere corpo.
            Che è poi il destino di tutte le grandi serie tv in cui non c'è il finale telefonato e previsto da tutti.

            Che questa serie sarebbe finita alla Lost, nel senso di dividere il pubblico tra chi la considera grandiosa e chi una merda, era scritto. Il fatto che rappresenti il fenomeno mediaticamente più importante della storia della tv non fa altro che accentuare la cosa.

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            • Originariamente inviato da Desmond_ Visualizza il messaggio
              Che è poi il destino di tutte le grandi serie tv in cui non c'è il finale telefonato e previsto da tutti.

              Che questa serie sarebbe finita alla Lost, nel senso di dividere il pubblico tra chi la considera grandiosa e chi una merda, era scritto. Il fatto che rappresenti il fenomeno mediaticamente più importante della storia della tv non fa altro che accentuare la cosa.
              Che avrebbe finito per dividere lo immaginavo anche io, ma per me le cose sono cambiate dal 2010.

              Lost ha diviso il pubblico, ha creato molte critiche fra gli spettatori, ma fino a questo punto sinceramente non me lo ricordo.

              GoT sembra che si cerchi la piega dei capelli di Kit Harrington pur di spalare merda.

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              • Con Lost è uguale, solo che nel 2010 c'era meno internet a dar voce a tutto quanto.

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                • Esatto, Lost divise in maniera identica, semplicemente all'epoca ci si faceva meno seghe con meme e cazzate varie.

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                  • Originariamente inviato da Desmond_ Visualizza il messaggio
                    Non saprei, Dany uccisa da qualcuno della sua stessa parte in quel modo sarebbe difficile da fare, perché presupporrebbe una trasformazione in tiranno folle difficilmente attuabile in due o tre episodi. Non penso vogliano farla uscire di scena con l’onta della figlia folle del Re folle. Sempre che vogliano farla uscire di scena, ovviamente.
                    Originariamente inviato da Uncle Scrooge Visualizza il messaggio
                    Secondo me è una trasformazione già intrapresa se non quasi conclusa xD
                    Originariamente inviato da Andrea90 Visualizza il messaggio
                    Ma è una cagata uccisa da qualcuno della.sua stessa parte. Hanno la.minaccia ww e si mettono a fare i litigi tra alleati?bisogna essere idioti fissi. Ci può essere astio, magari daenerys può sbroccare a kl contro cersei, ma di certo non è far cagate di quel.tipo.
                    Originariamente inviato da Uncle Scrooge Visualizza il messaggio
                    Ma infatti non escludo che il no venga sconfitto nella prossima o al massimo in quella dopo, è poi si finisca con beghe interne
                    quasi ad indicare che se l'umanità fosse unita risolvere i problemi grandi ma è nel nostro istinto continuare a scannarci l'un con l'altro
                    questa é una conversazione di qualche pagina fa (prima della 8.03)

                    io sono uno di quelli critici verso questa puntata nonostante stia andando esattamente nella direzione che immaginavo (alla faccia del plot-twist), quindi nessun "senso di frustrazione nel non vedere la propria idea, il proprio desiderio, prendere corpo"
                    qui non si critica il cosa, ma il come
                    paragonare la morte di cersei a quella di tywin non ha un ca$$o di senso: la modalitá della morte in se e per se, sotto le macerie abbracciata al fratello, a me piace anche ma il percorso di arrivo a questa situazione ad essere lacunoso e arraffazonato, viene da chiedersi quale sia stata l'utililitá della regina PRIMA di quel momento specifico, cosa ha fatto, come é cresciuta rispetto alla stagione scorsa?
                    Spettro che senso ha avuto? e varys, l'uomo piú furbo dei 7 regni, fatto fuori UNA puntata dopo aver subdorato un tradiemento? Arya, che rinuncia alla vendetta dopo che per 7 stagioni é stata ció che l'ha spronata ad attraversare guerre e disagi?


                    Honour to the 26s

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                    • Ma infatti io quel messaggio lo scrissi ancora prima della battaglia contro il NK, quando immaginavo uno svolgimento della stagione totalmente diverso. Le premesse per la mad Dany per me ci son sempre state, ma pensavo non volessero andare a fondo della cosa per questioni di fandom.

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                      • Originariamente inviato da Riof85 Visualizza il messaggio
                        La critica al mutamento di Daenerys manca totalmente dell'elemento temporale: scorrono 15 giorni fra 8.4 e 8.5, quindi ci sta eccome. Certo, sono due episodi, ma il tempo è passato.
                        Se l'elemento temporale non è stato percepito di certo non è colpa del pubblico, ma di chi non l'ha fatto percepire sullo schermo. Questa serie si è sempre presa il suo tempo, anche per storylines minori, e poi per un risvolto del genere (e non è stato l'unico evento "accelerato") la buttano così in caciara con la scusa che ormai siamo alla fine? Non capisco come possiate considerarla una scelta di scrittura saggia, indipendentemente dal pensiero che poi uno può avere sulla coerenza delle azioni di Daenerys.

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                        • Propongo qualche articolo pieno zeppo di validissime motivazioni:

                          1) Cersei Lannister Deserved Better

                          2) Game of Thrones Finally Got Its Mad Queen

                          3) In the End, Game of Thrones Finds a Way to Make Its Woman Problem Worse (avvertenza, questo è FEMMINISTA)

                          4) Game of Thrones' Baffling Decision to Turn Daenerys Into a Crazy, Murderous Ex-Girlfriend

                          5) How Game of Thrones Did Daenerys Wrong

                          Comunque continuo a non capire perché il punto su Daenerys sia così difficile da afferrare. Se in tutte le stagioni precedenti era "foreshadowed" che cercasse il potere con "fire and blood", non è esattamente quello che fa prima di appollaiarsi con Drogon sopra le mura? Non entra a King's Landing con la forza? Non abbatte il portone della città con le fiamme nucleari del suo drago? Non fa trucidare e carbonizzare la golden company? Non ammazza centinaia di soldati? Non brucia la flotta? Non deflagra le postazioni delle baliste? Non mette in pratica tutti gli atti di "retaliation" che l'hanno da sempre contraddistinta nei momenti in cui era opportuno REAGIRE?

                          Ha già vinto e ha già usato la forza per ottenere la vittoria, non aveva NESSUN SENSO accanirsi sulla popolazione. Erano già in preda al panico, la temevano già, è stato un atto di cattiveria GRATUITA che ha fallito nel mettere insieme le motivazioni sufficienti per farle perdere la testa. Così come hanno gestito l'episodio sembra che le ragioni principali del massacro siano due: la morte di Missandei e Jon che non glielo dà. Questo perché le scene più emotivamente rilevanti che la vedono prima della battaglia sono l'incontro con Verme Grigio, quando gli consegna il collare, e l'incontro con Jon, quando viene rifiutata e da lì decide per qualche motivo che "let it be fear".

                          Bottom Line?

                          Tutto quello che Daenery fa PRIMA di accanirsi sulla popolazione innocente è giustificato dai trascorsi delle stagioni precedenti, è perfettamente in character. Quello che succede DOPO no, è un collasso emotivo che non ha niente a che vedere con la buona scrittura (NON A CASO è demandato solo e soltanto alla performance facciale della Clarke). Ed è il COME ci arriva che non va bene ragazzi, non va bene per niente.
                          Ultima modifica di SE7EN; 15 maggio 19, 15:52.

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                          • Originariamente inviato da SE7EN Visualizza il messaggio
                            Tutto quello che Daenery fa PRIMA di accanirsi sulla popolazione innocente è giustificato dai trascorsi delle stagioni precedenti, è perfettamente in character. Quello che succede DOPO no, è un collasso emotivo che non ha niente a che vedere con la buona scrittura (NON A CASO è demandato solo e soltanto alla performance facciale della Clarke). Ed è il COME ci arriva che non va bene ragazzi, non va bene per niente.
                            Perfetto, hai perfettamente riassunto come il tuo punto di vista sia errato.

                            Tutto quello che fa PRIMA di entrare in modalità Mad Queen è esattamente quello che ci si aspetterebbe da Daenerys alla luce delle prime sette stagioni. Uccide dei nemici in guerra, fine. Lo hanno fatto tutti, è normale. In passato ha fatto ben di peggio, più volte, spesso anche ingiustificatamente. Urge un rewatch, te lo consiglio.

                            Quello che fa DOPO invece è proprio figlio del collasso psicologico ed emotivo tremendo che subisce nella S8, centellinato puntata per puntata. Morte di tutti i suoi compagni più cari. Morte di due figli su tre. Messa in discussione irreparabile - che causa già tensioni e tradimenti trai suoi stessi sottoposti - della sua stessa identità su basi concrete per mano dell'uomo che ama e che tutta Westeros meno i Lannister vorrebbe vedere sul Trono. Presa di coscienza dolorosissima, espressa benissimo nelle ultime due puntate, sia di essere indesiderata a Westeros sia di non poter ottenere il potere con i metodi sperimentati a Essos. A Westeros non ha margine di poter ottenere ammirazione e amore. Le rimane solo la paura, come espresso in una scena eccellente a Dragonstone poco prima. Quindi distrugge tutto, in un momento in cui tutte queste emozioni e pensieri vengono a galla alla vista del monumento a tutto quello che le è stato portato via. Questo, senza tenere appunto in considerazione il tema simbolico dietro questa azione che la regia, nelle continue panoramiche sulla città prima dello sfogo, sottolinea benissimo.

                            L'idea che potesse essere temuta dal popolo LOL e dai Lord LOL e che potesse governare su Westeros solamente mediante la distruzione di un esercito è assurdo. Quella non è paura. Quella è guerra in cui un nemico più forte sconfigge l'altro. La paura è l'apocalisse che scatena.

                            Alzo le mani anche io se tutto questo è così difficile da capire.
                            Ultima modifica di Dwight; 15 maggio 19, 14:53.
                            La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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                            • Originariamente inviato da Dwight Visualizza il messaggio
                              L'idea che potesse essere temuta dal popolo LOL e dai Lord LOL e che potesse governare su Westeros solamente mediante la distruzione di un esercito è assurdo. Quella non è paura. Quella è guerra in cui un nemico più forte sconfigge l'altro. La paura è l'apocalisse che scatena.
                              Questo avrebbe senso se l'esercito di Cersei fosse stato sconfitto in maniera canonica, non in 5 secondi da un drago, che agli occhi degli abitanti di King's Landing è un mostro assetato di sangue mai visto prima. La sconfitta dell'esercito con quelle modalità e al massimo la distruzione della Fortezza sarebbero state condizioni più che sufficienti per essere temuta (ma basta sentire le urla che invocano il suono della campana).

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                              • Originariamente inviato da SE7EN Visualizza il messaggio
                                Comunque continuo a non capire perché il punto su Daenery sia così difficile da afferrare. Se in tutte le stagioni precedenti era "foreshadowed" che cercasse il potere con "fire and blood", non è esattamente quello che fa prima di appollaiarsi con Drogon sopra le mura? Non entra a King's Landing con la forza? Non abbatte il portone della città con le fiamme nucleari del suo drago? Non fa trucidare e carbonizzare la golden company? Non ammazza centinaia di soldati? Non brucia la flotta? Non deflagra le postazioni delle baliste? Non mette in pratica tutti gli atti di "retaliation" che l'hanno da sempre contraddistinta nei momenti in cui era opportuno REAGIRE?

                                Ha già vinto e ha già usato la forza per ottenere la vittoria, non aveva NESSUN SENSO accanirsi sulla popolazione. Erano già in preda al panico, la temevano già, è stato un atto di cattiveria GRATUITA che ha fallito nel mettere insieme le motivazioni sufficienti per farle perdere la testa. Così come hanno gestito l'episodio sembra che le ragioni principali del massacro siano due: la morte di Missandei e Jon che non glielo dà. Questo perché le scene più emotivamente rilevanti che la vedono prima della battaglia sono l'incontro con Verme Grigio, quando gli consegna il collare, e l'incontro con Jon, quando viene rifiutata e da lì decide per qualche motivo che "let it be fear".

                                Bottom Line?

                                Tutto quello che Daenery fa PRIMA di accanirsi sulla popolazione innocente è giustificato dai trascorsi delle stagioni precedenti, è perfettamente in character. Quello che succede DOPO no, è un collasso emotivo che non ha niente a che vedere con la buona scrittura (NON A CASO è demandato solo e soltanto alla performance facciale della Clarke). Ed è il COME ci arriva che non va bene ragazzi, non va bene per niente.
                                Ma infatti. Concordo in toto.
                                Sono tre giorni che si sta dicendo questo, argomentando in lungo e in largo, non mi sembra di aver letto (qui dentro perlomeno) particolari prese di posizione per spalare merda preventivamente (personalmente ero addirittura convinto che mi sarebbe piaciuta la puntata, da qui la delusione).
                                Oltretutto c'è anche una fetta di delusi, vedi me o Naihir e non ricordo chi altri qui nel topic, che avevano invece apprezzato le prime tre puntate, per cui figuriamoci se si cerca di andar contro a prescindere.
                                Anzi, se andate a rileggere qualche commento precedente, come dimostrato da Scrooge, è forse più vero il contrario...

                                Daenerys aveva delle basi tali da giustificare un'involuzione del suo personaggio dirottando il suo arco narrativo su lidi più oscuri? Sicuramente sì. Ma da qui ad arrivare a vedere quello che si è visto nella 8x05 ce ne corre, ed il come questo avviene fa tutta la differenza del mondo.

                                Io vi ricordo inoltre che, nella s4 se non erro, Daenerys era arrivata ad attuare un provvedimento drastico a seguito di eventi che avevano minato la sicurezza della popolazione: aveva addirittura incatenato e rinchiuso due dei suoi tre figli a seguito dell'uccisione da parte di Drogon di un bambino innocente. Incatenati e rinchiusi. Per una "sola" vittima accidentalmente uccisa. E questo dopo aver detto e ridetto che i draghi hanno bisogno di spazi e libertà per crescere grandi e forti.
                                Ora si vuole far credere che le vicissitudini negative da lei subite siano state sufficienti a trasformare, per giunta in un lasso di tempo relativamente breve, un individuo talmente votato alla salvaguardia degli innocenti e dei più deboli in un giustiziere di migliaia di persone innocenti. E tutto questo deliberatamente, consapevolmente, non come condizione dolorosa ma necessaria per conseguire la vittoria, ma quando la battaglia era già stata vinta!

                                Io resto dell'opinione che, sebbene delle basi c'erano e una svolta simile si poteva intraprendere, si sia andato ben oltre quello che poteva essere coerente e credibile con lo sviluppo avuto dal personaggio.


                                I will not say "Do not weep", for not all tears are an evil.

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