annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Netflix - Original film

Comprimi
X
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • #91
    Ah, ok, mi era sfuggita l'ufficialità della doppia uscita. Bene così allora e speriamo che sia davvero questo il futuro.

    Commenta


    • #92
      Originariamente inviato da Sebastian Wilder Visualizza il messaggio

      Si che esce al cinema, il trailer italiano lo diceva già, al cinema e su Netflix. Ma è ovvio, secondo voi il prossimo di Scorsese non esce al cinema?. Il futuro è una uscita doppia per i film. non un unico canale. C'è tutta una questione produttiva dietro, i produttori non si accontenteranno mai di far uscire film dal potenziale commerciale solo su netflix e rinunciare ad un possibile guadagno teoricamente più grande. Anche netflix ti offre 50 milioni per un film che ne sai se poi al cinema esplode e ne guadagni 5 volte tanto. Con questi sistemi i Lucas e gli Spielberg non avrebbero mai acquisito potere. Le esclusive Netflix sono solo filmettini televisivi.
      Che Scorsese arrivi nei cinema è tutt' altro che scontato anche perché a differenza di Roma è una vera e propria produzione originale Netflix.

      Commenta


      • #93
        Borghi su Netflix invita ad andare a vedere il film al cinema. Sarà contenta Netflix

        Oggi.
        #sullamiapelle.

        Questo film merita la sala.
        I respiri.
        I pensieri degli altri.
        Restare seduti anche quando il film è finito.
        E guardarsi intorno.
        Si merita questo.
        Si merita le persone.
        Il pubblico.

        Con il cuore.

        A Stefano.

        Dobbiamo essere tanti.

        Grazie di cuore.

        Commenta


        • #94
          E' uscito in 91 copie che non sono tante ma neppure pochissime. Resterà in programmazione una settimana.
          Ho letto che solo 150.000 italiani hanno un abbonamento continuativo a Netflix quindi la piattaforma streaming non dovrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile per gli incassi cinematografici ... a patto che il film abbia suscitato l' interesse del pubblico.
          Ultima modifica di mr.fred; 12 settembre 18, 17:13.

          Commenta


          • #95
            Il film, intanto, è bellissimo. Spero venga visto da tutti.

            Commenta


            • #96
              Visto su Netflix, Borghi è veramente veramente bravo.

              Commenta


              • #97
                Sì Borghi è davvero bravo (anche per come è riuscito a modulare la voce) e il film è un bel pugno nello stomaco.

                Commenta


                • #98
                  Io trovo veramente assurdo che debbano passare tutti quei mesi tra le uscite in sala e quelle in home video. Ci sono film che, dopo averli visti al cinema, rivedrei nelle settimane immediatamente successive altre 2-3 volte, ma a casa. Invece passano tre mesi e magari mi passa la voglia perchè alcuni aspetti che volevo approfondire capace che neanche me li ricordo più, o comunque riguardo il film ma senza lo spirito che avrei potuto avere, che so, due mesi prima. Per carità, w la sala tutta la vita ma se Netflix mi dà la possibilità di poter fruire nuovamente di un prodotto senza aspettare tempi biblici ben venga.

                  Commenta


                  • #99
                    Passano appena 3-4 mesi dalla sala all’home video, che è pochissimo. Se vuoi rivedere un film torni al cinema, in un giorno dopo paghi meno... altrimenti chiudiamo le sale. Poi però non lamentiamoci.

                    Commenta


                    • Oddio, per me 3-4 mesi sono proprio tanti e magari non ho tempo per riandare al cinema o c'è altra roba da vedere. Se un film sparisce dalle sale dopo due mesi (a volte anche meno) non vedo la necessità di dover aspettare tutto quel tempo. Se il problema è il supporto materiale ben venga lo streaming.

                      Commenta


                      • Apprendo con molto piacere questa notizia (anche se di Marzo... quindi spero non sia cambiato nulla nel frattempo)

                        The Dirt: il film Netflix sulla biografia dei Motley Crue

                        Il film, con Jeff Tremaine al timone, già regista del film appartenente alla serie di Jackass, “Jackass presents: Bad GRandpa“, vedrà anche la partecipazione di Daniel Webber (“The Punisher“) nel ruolo del frontman Vince Neil, Douglas Booth come il mitico bassista Nikki Sixx, Machine Gun Kelly come il batterista Tommy Lee, ed Iwan Rheon (Ramsay Bolton in Game of Thrones) nel ruolo del chitarrista Mick Mars. Ozzy Osbourne, leggenda del rock and roll, sarà interpretato dall’attore e comico Tony Cavalero, con Rebekah Graf (The Amityville Murders, Lycan) che sarà nel ruolo dell’attrice Heather Locklear, ex moglie di Tommy Lee. David Costabile, attualmente impegnato nella serie Billions, completerà il cast come il manager Doc McGhee dei Motley Crue. Il libro è stato scritto da Neil Strauss e pubblicato nel 2002 in Italia da Sperling&Kupfer, e poi, per una riedizione, nel 2012 per Tsunami Edizioni. E’ attualmente reperibile su Amazon. The Dirt è prodotto da LBI Eintertanment, con produttori Julie Yotn e Rick Yorn; la sceneggiatura porta la firma di Erik Olson e Amanda Adelson. Netflix distribuirà il progetto, dopo la rinuncia di Focus e Paramount. Vince Neil, alla domanda di come avrebbe reagito vedendo un attore interpretarlo, ha risposto: “Sarà strano. E’ divertente, ho visto la lettura del copione della precedente sceneggiatura. Loro hanno tutti questi attori che interpetano ogni persona, e perfino la sola lettura del copione è stata strana quando il tizio-Vince parlava! Non era l’attore che è stato poi confermato, ma è stato davvero strano ascoltare qualcuno dire le tue parole. E’ stato come un trip.”

                        Pare che il film uscirà nel 2019.. come annunciato da Nikki Sixx sui suoi profili social. Attendo con molta curiosità.

                        Il libro è veramente ben scritto e narrato. Per gli amanti del genere, consiglio la lettura (e consiglio anche il gruppo eheh).
                        # I am one with the Force and the Force is with me #

                        -= If You Seek His Monument Look Around You =-

                        Commenta


                        • Originariamente inviato da Massi Visualizza il messaggio
                          Oddio, per me 3-4 mesi sono proprio tanti e magari non ho tempo per riandare al cinema o c'è altra roba da vedere. Se un film sparisce dalle sale dopo due mesi (a volte anche meno) non vedo la necessità di dover aspettare tutto quel tempo. Se il problema è il supporto materiale ben venga lo streaming.
                          Il problema è una cosa che si chiama economia, quella robaccia che funziona grazie a domanda e offerta.

                          Commenta


                          • Originariamente inviato da Massi Visualizza il messaggio
                            Io trovo veramente assurdo che debbano passare tutti quei mesi tra le uscite in sala e quelle in home video. Ci sono film che, dopo averli visti al cinema, rivedrei nelle settimane immediatamente successive altre 2-3 volte, ma a casa. Invece passano tre mesi e magari mi passa la voglia perchè alcuni aspetti che volevo approfondire capace che neanche me li ricordo più, o comunque riguardo il film ma senza lo spirito che avrei potuto avere, che so, due mesi prima. Per carità, w la sala tutta la vita ma se Netflix mi dà la possibilità di poter fruire nuovamente di un prodotto senza aspettare tempi biblici ben venga.
                            concordo ma farlo uscire contemporaneamente sia in sala che in on demand la trovo una scelta poco commerciale.Diciamo che un buon compromesso potrebbe essere farlo uscire su netflix 2/3 mesi dopo la visione cinematografica
                            "Non discutere mai con un idiota: la gente potrebbe non notare la differenza"

                            Commenta


                            • Ho appena finito anche io di vedere Sulla mia pelle. Un bel film, sobrio, con un Borghi bravissimo.
                              "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

                              Commenta


                              • Visto anche io il film su Stefano Cucchi, ritratto di un Italia avvolta nella più totale superficialità e pigrizia, raggelta dall'opportunismo, un clima ideale al proliferare di loschi figuri che non sono più esseri umani ma bensì automi che compiono spasmi meccanici, paralizzati in una routine in cui la burocrazia è strumento mistificatorio atto a celare profonda inadeguatezza professionale e soprattutto umana, in un continuo rimbalzo di responsabilità. Un senso di vergogna assale a fine visione.
                                Borghi in un'ipotetica versione americana di un medesimo episodio, con la stessa faccia, con la stessa recitazione, sarebbe arrivato agli Oscar.

                                Commenta

                                In esecuzione...
                                X