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The House that Jack Built (Lars von Trier)

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  • The House that Jack Built (Lars von Trier)

    Dopo l’annuncio che The House that Jack Built parteciperà fuori concorso al Festival di Cannes, ecco arrivare online le prime immagini ufficiali del nuovo film di Lars von Trier.

    Nelle foto diamo una prima occhiata a Uma Thurman, Matt Dillon e altri protagonisti del film. È disponibile anche una nuova sinossi che vi traduciamo:

    USA, gli anni settanta. Seguiamo l’intelligente e brillante Jack durante cinque “incidenti”, ci vengono presenati gli omicidi che rendono Jack un serial killer. Viviamo la storia attraverso il suo punto di vista: ogni omicidio, per lui, è un’opera d’arte anche se la sua disfunzione gli dà non pochi problemi nel mondo esterno.

    Nonostante l’intervento finale e inevitabile della polizia si avvicini (da un lato provocando Jack, dall’altro mettendogli pressione), lui contrariamente a ogni logica si prende dei rischi sempre più grandi. L’obiettivo è realizzare l’opera d’arte definitiva: una collezione di tutti i suoi omicidi all’interno di una casa da lui costruita. In questo percorso ci vengono descritte le condizioni personali di Jack, i suoi problemi e i suoi pensieri attraverso una costante conversazione tra lui e la sconosciuta Verge – un miscuglio grottesco di sofisma, autocommiserazione quasi infantile e spiegazioni approfondite delle rischiose e difficili manovre di Jack.

    Ecco le foto:



    Nel cast, assieme a Dillon e alla Thurman, Siobhan Fallon Hogan, Sofie Gråbøl, Riley Keough, Ed Speelers, Bruno Ganz.

    Prodotto da Louise Vesth e Madeleine Ekman, girato in Svezia e Danimarca e costato 8.7 milioni di euro, il film sarà ambientato nell’arco di 12 anni e sarà incentrato sulle vicende di un serial killer, Jack (Matt Dillon), chiaramente ricalcato su Jack lo Squartatore. Le vittime su cui ci si focalizzerà la storia saranno cinque: Uma Thurman sarà una di esse, altre verranno interpretate da Siobhan Fallon Hogan, Sofie Gråbøl e Riley Keough.


  • #2
    house_that_jack_built.jpg?w=508&quality=85&strip=all&ssl=1.jpg
    Online è approdato il poster di The House that Jack Built, nuovo film di Lars von Trier con Matt Dillon

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    • #3
      VIDEA distribuirà Suspiria e The House that Jack Built, i nuovi film di Luca Guadagnino e Lars Von Trier

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      • #4
        Un pò a sorpresa (visto che non amo Von Trier) è il film che più attendo di quest'anno. Spero venga distribuito da noi il prima possibile.
        https://www.amazon.it/Dario-Argento-...+il+suo+doppio Il mio saggio sul cinema di Dario Argento.

        "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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        • #5
           

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          • #6
            Mi hai anticipato di qualche secondo. Trailer che promette benissimo!
            https://www.amazon.it/Dario-Argento-...+il+suo+doppio Il mio saggio sul cinema di Dario Argento.

            "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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            • #7
              Quando arriva uno dei Maestri non si può far altro che applaudire. Che trailer!

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              • #8
                Si torna in America e si riprende una (grande) traccia dall'album americano di David Bowie... dopo Young Americans, tocca a Fame. Tutto bello, ma ste allegorie con gli animali da quattro soldi anche no. XD Dopo il leopardo di Nymphomaniac tocca al tigrotto...
                La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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                • #9
                  Avessi visto questo trailer al buio, credo non avrei mai immaginato potesse essere un film di Lars Von Trier... posso solo immaginare che il film completo si avvicini di più al suo stile, ma allo stesso tempo pare di vedere anche territori inesplorati.
                  Curiosità a mille.

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                  • #10
                    Sembra folle e scatenato, bene, anche se i zoom in continui mi hanno un po' stancato.
                    Luminous beings are we, not this crude matter.

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                    • #11
                      Questo trailer è piuttosto spassoso, a Cannes sono tutti indignati.
                      Chissà se Jessica Chastain lo vedrà mai.

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                      • #12
                        Von Trier scandalizza Cannes alle anteprime:

                        https://www.badtaste.it/2018/05/15/c...a-sala/313637/

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                        • #13
                          Poveri "ben" pensanti in giacca e cravatta... cosa si aspettavano da von Trier? Lars ha sempre "odiato" i maschi e se mi fa un film su un maschio crudele è inevitabile che ci vada pesante. Come è giusto che sia. W Lars!

                          (che è più femminista della Chastain).
                          La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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                          • #14
                            Ormai quello tra Lars e il festival di Cannes è un reciproco "gioco" di ipocrisia e convenienza, un "gioco" che sta assumendo toni tra il patetico e il grottesco. Lo conoscono bene, in molti affermano di "detestarlo" ma continuano ad invitarlo perchè si sa che lo scandalo fa sempre comodo (ad entrambe le parti ed al film di turno).

                            Che poi quel "diavoletto" di Lars sia davvero capace di scioccare è una cosa su cui ormai non nutro più alcun dubbio dopo aver visto la Director's Cut di "Nymphomaniac", che contiene la sequenza che più di tutte mi ha disturbato in tanti anni di cinema e migliaia di "film" visti (e quando dico "film" alludo anche alle peggiori porcate splatter degli anni '70 e '80)
                            "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"

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                            • #15
                              Vabè ma sei hai figli, soprattutto piccoli, normale che alla prima scena di un bambino torurato esci dalla sala prima di vomitare in testa a quello di fronte. Sono robe ancestrali che non si possono vincere.
                              Ultima modifica di Sebastian Wilder; 15 maggio 18, 10:35.

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