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Il potere del cane - Jane Campion

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  • Il potere del cane - Jane Campion

    EVVIVA!!!!
    Metto già il titolo in italiano essendo il romanzo (di Thomas Savage, non l'omonimo di Don Winslow) già uscito da noi col titolo tradotto fedelmente.

    https://www.google.it/amp/s/variety....203205974/amp/

    ​​​

  • #2
    Può uscirne una bomba.

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    • #3
      Gli attori sono buonissimi. Io romanzo purtroppo non l'ho mai letto; vedrò di recuperare.

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      • #4
        Pure a me manca Savage, ho letto quell'altro... sarà il libro prossimo.
        Erano 10 anni che la Campion mancava dal grande schermo, quasi non ci speravo più. In alto i calici!

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        • #5
          A proposito dell'ultimo suo film su grande schermo, non avendolo mai visto, chiedo a voi: com'è Bright Star? Siamo sul livello di Lezioni di piano ?

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          • #6
            Originariamente inviato da Mr. Babeido Visualizza il messaggio
            A proposito dell'ultimo suo film su grande schermo, non avendolo mai visto, chiedo a voi: com'è Bright Star? Siamo sul livello di Lezioni di piano ?
            Beh no, al livello di Lezioni di piano direi di no, quello è un Capolavoro, uno dei non molti degli anni '90. Però non è (ma manco per sogno) accostabile al fottio di smancerosi ed impolverati biopic in costume della televisione inglese (per quanto sia da essa prodotto) come hanno sostenuto alcuni critici. E' un film bellissimo, intimo ma pieno di umori penetranti (anche non piacevoli, il sudore della morte e della cotta dissennata), il cinema della Campion è come il carattere delle sue protagoniste, forti e perspicaci, piene di grazia ma pure dure, talvolta aspre, palpitanti di passione ma rigorose nella forma. I tratti dei personaggi sono incisivi perché contraddittori (l'amico poeta che maschera l'insicurezza con la sbruffonaggine è il migliore, ma pure la madre di Fanny, povera donna buona, spaesata tra le inaudite effusioni romantiche che non riesce a captare e quindi a comprendere), ed Abbie Cornish ti fa pensare che non è poi tanto male morire di tisi se poi verrai pianto da tale brillante beltà. E' il primo film di (relativo) richiamo del direttore della fotografia Greig Fraser, prima di Cogan, Zero Dark Thirty, Rogue One, Vice e Dune, accidenti che carriera!

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            • #7
              Cioè te lo consiglio insomma.

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