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Rick's Cafè Americain: il topic sul cinema classico

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  • Rick's Cafè Americain: il topic sul cinema classico







    Ecco qua il topic generico sul cinema classico. Qui si parla di singoli film, registi, attori e curiosità varie sul cinema d'epoca.
    Yes, an' how many years can some people exist
    Before they're allowed to be free?
    Yes, an' how many times must a man turn his head
    An' pretend that he just doesn't see?

    How many roads must a man walk down
    Before you call him a man?
    (Blowin' in the wind)

  • #2
    Non l'avevo visto il topic... xD
    Scusatemi per quello che ho aperto io, credo di aver fatto una figurina di m..a. ^^'

    Cooomunque questo topic credo ci starò quasi sempre! xD
    Ok bene, non so però come cominciare.... xD

    "La nostra vita non è dietro a noi, né avanti, né adesso, è dentro." (Jacques Prévert)

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    • #3
      Perchè non cominciate dicendo quali sono per voi i film classici assolutamente da vedere?
      Così incomincio a procurarmeli e a guardarmeli... ;D
      L'onironauta[IMG width=420 height=108]http://i53.tinypic.com/16kz995.png[/IMG]

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      • #4
        Oh beh....
        Comincio subito a dire che amo particolarmente i film di Billy Wilder,Stanley Donen e Frank Capra.
        Billy Wilder, per intederci, è il regista di capoalvori come "A qualcuno piace caldo", "L'appartamento" (un film bellissimo...lo consiglio davvero caldamente) e "Irma la Dolce". Certo ne ha fatti molti altri, ho solo elencato i suoi tre film più famosi.. ;D (ne approfondirò meglio domani).
        Stanley Donen è considerato il re dei musical (Ti dice qualcosa il titolo "cantando sotto la pioggia"?). Ha girato tanti film, non li ho visti tutti quindi posso solo dire che "Sette spose per sette fratelli", "Cenerentola a Parigi" e "Sciarada" sono molto belli..
        Frank capra ha diretto dei veri e propri capolavori! Il mio preferito su tutti è naturalmente "La vita è meravigliosa" (con un perfetto James Stewart). Non sono ancora riuscita a procurarmi il dvd di "Accadde una notte", celebre film con Clark Gable e Claudette Colbert..

        Ora sono un pò stanca per cui vado a letto, domani sarò più dettagliata.. ;D

        "La nostra vita non è dietro a noi, né avanti, né adesso, è dentro." (Jacques Prévert)

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        • #5
          "Cantando sotto la pioggia" l'ho visto e l'ho trovato bellissimo!!! Davvero divertente, interpretazioni stupende... quelli si che sono dei veri artisti!!!
          Ho visto anche "A qualcuno piace caldo"... anche questo molto bello!!!

          Seguirò questo topic con attenzione!!!
          L'onironauta[IMG width=420 height=108]http://i53.tinypic.com/16kz995.png[/IMG]

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          • #6
            Te ne elenco alcuni in ordine sparso, così come mi vengono in mente.
            • - "Casablanca" con Humphrey Bogart e Ingmar Bergman. Stupendo film, quando l'ho visto ho capito perchè è tanto incensato.
            • - "Sabrina" con Audrey Hepburn, Humphrey Bogart e William Holden. Lei è incantevole e la storia è una divertente commedia romantica.
            • - "A qualcuno piace caldo" di Wilder. Jack lemmon e Tony Curtsi sono fenomenali travestiti da donne e il film è di una comicità travolgente.
            • - "Operazione sottoveste" di Black Edwards con Cary Grant e Tony Curtis (in Italia non c'è ancora il dvd :nono. Idem come sopra per la comicità.
            • - "Arsenico e vecchi merletti" di Frank Capra con James Stewart. Ottimo Humor nero all'inglese.
            • - "La vita è meravigliosa" di Frank Capra con James Stewart. Il mio film di Natale per eccellenza.
            • - "Metropolis" di Fritz Lang. Visivamente grandioso nonostante l'epoca in cui è stato girato.
            • - "Lawrence d'Arabia" di David Lean con Peter O'Toole. Kollossal.
            • - "Un dollaro d'onore" di Howard Hawks con John Wayne e Dean Martin. La scena iniziale è da antologia del cinema, viene studiata nelle università. (il mio western preferito insieme a quello sottostante)
            • - "I magnifici sette" con Yul Brinner e Steve McQueen. Avvincente, con grandi battute e ispirato a "I sette samurai" di Akira Kurosawa.
            • - "La fiamma del peccato" di William Wilder. Considerato uno dei migliori noir di sempre.
            • - "Ero uno sposo di guerra" di Howard Hawks. Bellissima commedia ispirata a una vicenda vera.
            • - "Io ti salverò" di Hitchcock con Igrid Bergman. Lo segnalo perchè il sogno è stato realizzato da Salvador Dalì.



            Edit: Ci ho messo un po' a scrivere il messaggio e non mi ero accorta che Magnolia aveva già citato alcuni film della mia lista.
            Yes, an' how many years can some people exist
            Before they're allowed to be free?
            Yes, an' how many times must a man turn his head
            An' pretend that he just doesn't see?

            How many roads must a man walk down
            Before you call him a man?
            (Blowin' in the wind)

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            • #7
              Inizio a segnalare tre fra i capolavori di Hitchcock (imho): La finestra sul cortile, L'uomo che sapeva troppo e Nodo alla gola

              Bellissimi
              [size size=11pt]Suck my ectoplasmic Schwanzstücker![/size]

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              • #8
                Grazie mille anche a te Maria... cercherò di vederli il più presto possibile!!! ;D
                Volevo però chiedere una cosa:

                Quando un film viene definito "Classico"?
                L'onironauta[IMG width=420 height=108]http://i53.tinypic.com/16kz995.png[/IMG]

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                • #9
                  Per uno come me che venera i Fritz Lang, i Raoul Walsh, gli Howard Hawks, gli Hathaway, i Fleming, i Ford, i Welles, i Fuller, i Wellman, gli Hitchcock, i Wilder, i Powell e Pressburger, gli Arnold, etc..., questo topic è quasi una manna dal cielo!
                  Speriamo sia molto frequentato!
                  Già il titolo che cita un memorabile personaggio di Bogart mi gusta assai...
                  Bogart, protagonista indiscusso di un genere che amo particolarmente: il noir.
                  Sono certo di aver già colto l'occasione, in altri topic, per parlare di ottimi (o grandi) film noir con protagonista il grande Humphrey quali "Una pallottola per Roy", "ll mistero del Falco", "La Fuga", "Il Grande Sonno", "Solo chi cade può risorgere", "Ore disperate", lo stesso "Casablanca", quindi mi limiterò a concludere in qualche modo il discorso già avviato su Fritz Lang (nel topic di Spider-man 3...ebbene sì!), regista che più di tutti mi sconvolge per la modernità e la forza con cui propone le proprie tematiche (ricorrenti in modo ossessivo) nei più disparati film di genere (sì, mi avete scoperto, sono indefessamente per il cinema di genere, per il grande cinema di genere...).
                  Vorrei citare uno straordinario noir del periodo americano del regista, secondo me geniale: "La Donna del Ritratto" (1944)
                  Questo film è un metanoir onirico, addirittura metalanghiano!
                  Sì, sì, lo so, e avete ragione: con tutti questi "meta qui" e "meta là" rischiamo di finire nella sempre insidiosa "zona sofismi ed elucubrazioni da circo", quindi cercherò di spiegarmi come se fossi un amabile e appassionato ritardato (che poi è quello che sostanzialmente sono)...
                  No, davvero, questo noir è veramente geniale...
                  Attenzione SPOILER!
                  Il film inizia con il professore di psicologia e criminologo Richard Wanley (interpretato da un sempre magistrale Edward G. Robinson) nel bel mezzo di una lezione sulla natura dell'omicidio e sull'analisi della colpa (manifesto programmatico del regista?), in seguito, in un club esclusivo, troviamo il professore (la cui famiglia per alcuni giorni si trova lontana da casa) discutere con due suoi amici, il dottore e il procuratore distrettuale, di come certe distrazioni e certe avventure possano essere pericolose e distruttive per uomini di mezza età (quasi se stessero mettendo sul banco alcuni dei nodi ricorrenti del noir stesso, che concernono la donna fatale e le passioni rovinose).
                  Successivamente Richard si ritrova a vivere esattamente le proprie fantasie, scaturite dalla visione di un ritratto di una donna che si trova dietro la vetrina di un negozio accanto al club.
                  In breve il fino a quel momento pacifico professore sarà catapultato dentro una parabola oscura e morbosa, dove un destino ineluttabile lo trasformerà in un omicida (seppur, inizialmente, contro la propria volontà) e dove ogni tentativo per uscire indenne e pulito dal delitto diventerà una trappola ancora più grande e implacabile. L’etica, la morale di una persona precedentemente retta e onesta si sgretolano drammaticamente. Insomma, una pura storia langhiana con beffa atroce finale, il cui protagonista si ritrova ormai irrimediabilmente macchiato dalla colpa, vinto spietatamente dai propri lati oscuri.
                  Piccolo problema. Alla fine è tutto un sogno, una rappresentazione dei torbidi desideri interiori del professore ( e una prova assoluta che ognuno di noi è capace di averne)!
                  A differenza di opere analoghe, in cui questi colpi di scena ci fanno invocare i santi e le divinità in modi irriferibili, per “La Donna del Ritratto” la sorpresa finale è uno svelamento decisivo della dimensione onirica che pervade tutta la caduta del professore. Insomma, il film acquista una coesione, una compiutezza e una logica narrativa che certe forzature del racconto, senza l’idea del sogno, avrebbero leggermente disturbato (la regia elegantissima e incisiva di Lang, con la costruzione di alcune sequenze di tensione magistrali, avrebbe comunque fatto passare in secondo piano gran parte dei problemi, sempre se a questi gli vogliamo dare un peso così eccessivo).
                  In parole povere Lang sembra quasi giocare con il concetto stesso di noir ma anche con la sua stessa poetica!
                  Il finale è ironico e beffardo, e si ricollega con l’incontro che dà il via a tutta la vicenda (nel sogno), ma le ombre comunque non mancano affatto: la discesa nell’inferno personale del protagonista non era vera, ma i suoi desideri ed i suoi istinti sì, assolutamente. Se nella realtà avesse deciso di seguire il percorso del sogno, e si fossero presentate quelle stesse situazioni, il sogno sarebbe diventato reale e il reale come il sogno.
                  Il sogno che dà un quadro plausibile e tristemente onesto del possibile, un ammonimento salvifico (questa volta) per il protagonista, che è come se avesse visto in anticipo quello che potrebbe succedere.
                  Grande, immenso Fritz Lang.
                  Interessante confrontare questo film con un altro noir onirico, “Vertigine” di Otto Preminger.

                  I bastardi hanno atterrato!! http://www.badtaste.it/rubriche/il-borg
                  http://www.destroythismovie.com

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                  • #10
                    Ahimè non sono un grande esperto di cinema classico, ma vorrei consigliarsi comunque Il Gigante di George Stevens. Pellicola del 1956 vede fra i suo interpreti Rock Hudson, Elisabeth Taylor e James Dean, nel suo ultimo e leggendario ruolo. Devo dire che comprai il film perchè ne trovai l'Edizione Speciale a due dischi a poco prezzo, non per altro. Poi guardandolo mi sorprese davvero: la storia è appassionante e le interpretazione di tutti gli attori sono magistrali. Ne consiglio caldamente la visione...

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                    • #11
                      Borg, hai visto "M il mostro di Dusseldorf"? A me è piaciuto molto: è stato girato con maestria, fotografia impeccabile e Peter Lorre ha recitato benissimo.
                      Yes, an' how many years can some people exist
                      Before they're allowed to be free?
                      Yes, an' how many times must a man turn his head
                      An' pretend that he just doesn't see?

                      How many roads must a man walk down
                      Before you call him a man?
                      (Blowin' in the wind)

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                      • #12
                        Volevo parlare un pò del già citato Lawrence d'Arabia di Devid Lean: io lo considero uno dei film più belli e riusciti della storia del cinema. Uno dei pochi che può ambire a raggiungere la perfezione. Visivamente è quanto di più bello ci possa essere: nessuno prima e dopo di Lean è riuscito a raccontarci il deserto con questa potenza visiva, un vero è proprio pugno allo stomaco per quanto sono belle le inquadrature ed i relativi scenari del film. Poi la storia e la sceneggiatura sono perfetti così come è mastodontica l'intepretazione di Peter O'Toole. E poi le musiche: Maurice Jarre ha composto un capolavoro con la C maiuscola; chi non conosce il main theme del film alzi la mano! La musica è assolutamente perfetta e si mescola in maniera straordinaria con le immagini.
                        Ho scritto utto di getto e spero che si capisca qualcosa e che trapeli il mio entusiasmo per questo straordinario capolavoro...
                        Quasi quasi domani me lo rivedo... ;D

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                        • #13
                          Provo ad elencare un po' di classici, qui secondo me ci sono le basi che qualsiasi Cinefilo dovrebbe avere.
                          Per cercare di dargli un po' d'ordine li ho divisi per genere

                          Western
                          Il Fiume rosso - Howard Hawks
                          Sentieri Selvaggi - John Ford
                          L'uomo che Uccise Liberty Valance - John Ford
                          Un Dollaro D'onore -Howard Hawks
                          Sfida Infernale - John -Ford

                          Poliziesco
                          Nemico Pubblico - William Wellman
                          Scarface - Howard Hawks
                          Io sono Un evaso - Mervyn Leroy (questo per me e' uno dei piu' bei film della storia del cinema, dovrebbero proiettarlo nelle scuole)
                          Furia Umana - Roul Walsh
                          Il Grande Caldo - Fritz Lang

                          Commedia
                          Vogliamo Vivere - Ernst Lubitsch
                          Susanna - Howard Hawks
                          Accadde Una Notte - Frank Capra
                          Scandalo A Filadelfia - George Cukor
                          L'Appartamento - Billy Wilder

                          Musical
                          Cantando Sotto La Pioggia - Stanley Donen Gene Kelly
                          Un Giorno A New York - Donen - Kelly
                          Spettacolo di varieta' - Vincente Minnelli
                          Un Americano a Parigi - Vincente Minnelli
                          Cappello a Cilindro - Mark Sandrich

                          Drammatico
                          Lo Specchio della Vita - Douglas Sirk
                          Giorni Perduti - Billy Wilder
                          L' Uomo Dal Braccio d' Oro - Otto Preminger
                          L' Asso Nella Manica - Billy Wilder
                          I Migliori Anni della Nostra Vita - William Wyler

                          Fantascienza
                          L'invasione degli Ultracorpi - Don Siegel
                          Ultimatum Alla Terra - Robert Wise
                          Assalto alla Terra - Gordon Douglas
                          Il Mostro della Laguna Nera - Jack Arnold
                          La Cosa da Un Altro Mondo - Christian Nyby

                          Guerra
                          Obiettivo Burma - Roul Walsh
                          Orizzonti Di Gloria - Stanley Kubrik
                          Il Sergente York - Howard Hawks
                          Bastogne - William Wellman
                          Arcipelago in Fiamme - Howard Hawks

                          Horror
                          Dracula - Tod Browning
                          King Kong - Ernest Shoedsack
                          La Jena - Robert Wise
                          Il Bacio Della Pantera - Jaques Tourneur
                          Dottor Jekill e Mister Hyde - Rouben Mamoulian

                          Comico
                          Il Circo - Charlie Chaplin
                          Il Generale - Buster Keaton
                          La Scala Musicale - James Parrot
                          Una Notte All'Opera - Sam Wood
                          Tempi Moderni - Charlie Chaplin

                          Visto che non sono riuscito a farceli entrare aggiungo tutta la filmografia di Alfred Hitchcock, compreso il periodo Inglese

                          Naturalmente questa lista non e' per niente esaustiva copre i miei gusti personali e riguarda i classici del cinema americano .

                          p.s questo e' il mio primo post..un saluto a tutti i frequentatori, e scusate la lunghezza.






                          "Hey, morto in piedi, che fai lassu' impettito come un gallinaccio!!"

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                          • #14
                            Liberty Valance complimenti per il nick azzeccato per questo topic.
                            Vedo che non hai elencato il musical "My Fair Lady" con Audrey Hepburn e Rex Harrison. Se non l'hai visto devi farlo assolutamente. Assieme a "Sabrina" e "Colazione da Tiffany" è uno dei film più belli fra quelli con la Hepburn.

                            Io invece ieri sera mi sono scordata "Gioventù bruciata". Filmone con un bravissimo James Dean. L'ho visto due volte in tv finora.
                            Yes, an' how many years can some people exist
                            Before they're allowed to be free?
                            Yes, an' how many times must a man turn his head
                            An' pretend that he just doesn't see?

                            How many roads must a man walk down
                            Before you call him a man?
                            (Blowin' in the wind)

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                            • #15
                              Originariamente inviato da Maria von Trapp
                              Borg, hai visto "M il mostro di Dusseldorf"? A me è piaciuto molto: è stato girato con maestria, fotografia impeccabile e Peter Lorre ha recitato benissimo.
                              Non solo l'ho visto, ma lo venero e ci penso sempre prima di andare a letto. :mrgreen:
                              Un capolavoro assoluto, geniale, modernissimo, sconvolgente, interpretato da un Peter Lorre pazzesco, impossibile non vacillare se lo ascoltiamo nel suo monologo/difesa finale!
                              Di certo il più grande film di Lang, nonchè il preferito dello stesso regista...

                              Sarebbe veramente interessante concentrarsi sul cinema degli anni '30 (americano e non), un periodo di immensa generosità qualitativa... :P


                              I bastardi hanno atterrato!! http://www.badtaste.it/rubriche/il-borg
                              http://www.destroythismovie.com

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