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Joker

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  • Originariamente inviato da StoneAngel Visualizza il messaggio
    Pensato no, sarebbe attribuire ad autori e regista una volontà che non hanno, e in più non penso che si riferisca ai malati quanto a tutti, il Joker non sarà visto come un malato ma oggigiorno tutti si ritengono in qualche modo problematici, disadattati, c'è un tarlo generale, una sindrome dell'impostore generalizzata, penso sarà un effetto collaterale involontario non la violenza quanto alcune scelte individualiste, poco rispettose della società che "tanto se lo merita". Non in tutti, solo più di ieri.

    No, non si faranno domande.
    Se pensi che possa rappresentare un pericolo concreto dovresti evitare di vedere il film e contribuire al suo eventuale successo, aspettare uno o due anni per vedere se la casistica di un certo tipo di comportamenti e violenze sia aumentata in seguito alla sua influenza, poi decidere se vederlo o meno.



    Luminous beings are we, not this crude matter.

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    • Originariamente inviato da Marvel Fan Visualizza il messaggio
      T

      Ave​​​​​r studiato non equivale a non dire stupidate o fare commenti errati . Ed era un commento generale e non sulle reazioni a Joker .
      ​​​Anche perché nel caso di Gomorra e Saviano si può dire di tutto ma non che non sappia quello che scrive . Che piaccia o meno .
      Definirlo uno che esalta la Camorra( qualcuno lo ha pure scritto ) mi sembra un filo ingeneroso .
      Su Joker vedremo a Ottobre .
      Di certo non faccio lo Youtuber italiano che lo promuove alla corsa Oscar e miglior cinefumetto prima della visione e ne quello che lo stronca perché ricorda Baraldi .
      Il mio era un consiglio generale, non conoscendo i nomi dei soggetti è difficile dare un giudizio giusto, sicuramente Saviano sa di cosa parla quando parla di camorra.

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      • Originariamente inviato da StoneAngel Visualizza il messaggio
        Non mi sono mai sognato di pensare di collegare qualche mass murder boy al film, ci sono sempre episodi simili, soprattutto con i personaggi mascherati, io ho un'altra idea che considero più seria, cioè che il film propagandi e rinfocoli alcune stupidaggini autoassolutorie che ritengo peggiori di tutto, tipo "non ho studiato, ma tanto sono tutti raccomandati", pensiero diffusissimo e allargabile a qualsiasi concetto. Qualcosa più italiano? "Io corrompo/sono corrotto ma tanto tutti gli altri sono ladri". LA base del pensiero autoassolutorio è sempre quella, "sono un emarginato ma è colpa di tutti gli altri per cui ho diritto a prendermi ciò che mi hanno tolto". Io non sono preoccupato del pazzoide, sono preoccupato che questo pensiero resti in mente di troppe persone rendendoli causa di problema.

        Hai mai sentito dire che questa è l'epoca del narcisismo patologico? Non sto parlando dei selfie, ma dell'incapacità di relazionarsi con gli altri in modo corretto:


        Sono anni che vedo queste cose e temo che certi pensieri che potrebbero essere in questo film non faranno altro che aggiungere altro comburente all'incendio.



        Non sono contrario al racconto e non ho alcuna pretesa di censura però se vedo una cosa che ritengo pericolosa lo dico.

        Vediamo, qui abbiamo un assassino che però, povero, è un emarginato, mentre invece abbiamo un filantropo che invece qui è dipinto come un malvagio al di sopra della legge perché ricco e finiamo con la rivoluzione fatta da gente che non ha nulla di meglio del Joker da prendere a modello. A me il film in sé sull'emarginato che diventa criminale, anche con un un po' di empatia da parte dello spettatore medio, sarebbe anche andato bene, è l'idea di farne il personaggio moralmente migliore che mi preoccupa.
        Sì i commenti che avevo letto io erano più che altro di utenti americani di twitter (ne ho trovati alcuni dello stesso tenore anche su JoJo Rabbit per dire). Comunque diciamo che a livello teorico quasi qualunque film potrebbe essere potenzialmente pericoloso, perché sottoposto ad una miriade di persone che hanno background culturali e sociali differenti tra di loro. Io magari vedendo il film x ne ricavo un certo messaggio, il mio vicino al cinema magari ne ricava uno ben diverso. E questo può capitare anche se il narratore delinea un punto di vista ben preciso. E' chiaro che il Joker come personaggio può essere molto suadente se trattato in un certa maniera, vedi anche solo quello di Nolan. Però una persona vagamente "normale" (o comunque con una minima capacità di discernimento) capiva che 1) era un personaggio di finzione dentro un film 2) nonostante i suoi pippotti sulla società era comunque un tizio che torturava ed uccideva innocenti e che quindi era impossibile da abbracciare in pieno. E tutto questo ovviamente nell'economia di un film d'intrattenimento.

        Poi sul messaggio di questo Joker invece preferisco prima capire dove andrà a parare Phillips. Scuserà completamente il suo villain-protagonista? O lavorerà sapientemente sia sulle zone d'ombra che su quelle di luce? Thomas Wayne sarà il classico capitalista amorale che calpesta tutti o una persona più sfaccettata con lati positivi e lati negativi? Il Joker alla fine del film sarà il vincitore morale? Boh, si vedrà, personalmente rimanderò questa discussione ad ottobre.

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        • Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio

          Per curiosità... ti sei fatto gli stessi problemi o le stesse domande quando hai visto V per Vendetta?
          Ritengo V per Vendetta l'inizio degli Anonymous e Occupy-vari, fortuna che dopo è venuto TDKR che li ha un attimo rimessi al loro posto. Sì, mi sono fatto gli stessi problemi però l'ho capito dopo, ero forse troppo giovane, o forse non avevo visto le conseguenze, col senno di poi ho riconosciuto anche in Matrix la venuta di gente strana, tutti complottisti, i peggiori sono i Red pillers (da pillola rossa, cioè la prendi e ti si rivela la Verità) per esempio, che sono degli incel più violenti, sono quelli che definiscono le donne Not Person, non persone, "np", se ne trovano anche in Italia. Purtroppo è una galassia dove i terrapiattisti sono solo i più innocui.

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          • Originariamente inviato da StoneAngel Visualizza il messaggio

            Ritengo V per Vendetta l'inizio degli Anonymous e Occupy-vari, fortuna che dopo è venuto TDKR che li ha un attimo rimessi al loro posto.
            Apprezzo l'originalità di pensiero ma davvero credi che questi film abbiano alimentato o creato certe comunità/categorie di persone con problemi mentali?
            Spoiler! Mostra

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            • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio

              Se pensi che possa rappresentare un pericolo concreto dovresti evitare di vedere il film e contribuire al suo eventuale successo, aspettare uno o due anni per vedere se la casistica di un certo tipo di comportamenti e violenze sia aumentata in seguito alla sua influenza, poi decidere se vederlo o meno.


              Per parlare di una cosa con cognizione va vista da vicino quando non sperimentata, vedrò il film ma non la prima settimana, vedrò prima l'andamento degli incassi.

              Comunque Nietzsche lo conosco: Whoever fights monsters should see to it that in the process he does not become a monster. And if you gaze long enough into an abyss, the abyss will gaze back into you.

              Originariamente inviato da The Fool Visualizza il messaggio

              Sì i commenti che avevo letto io erano più che altro di utenti americani di twitter (ne ho trovati alcuni dello stesso tenore anche su JoJo Rabbit per dire). Comunque diciamo che a livello teorico quasi qualunque film potrebbe essere potenzialmente pericoloso, perché sottoposto ad una miriade di persone che hanno background culturali e sociali differenti tra di loro. Io magari vedendo il film x ne ricavo un certo messaggio, il mio vicino al cinema magari ne ricava uno ben diverso. E questo può capitare anche se il narratore delinea un punto di vista ben preciso. E' chiaro che il Joker come personaggio può essere molto suadente se trattato in un certa maniera, vedi anche solo quello di Nolan. Però una persona vagamente "normale" (o comunque con una minima capacità di discernimento) capiva che 1) era un personaggio di finzione dentro un film 2) nonostante i suoi pippotti sulla società era comunque un tizio che torturava ed uccideva innocenti e che quindi era impossibile da abbracciare in pieno. E tutto questo ovviamente nell'economia di un film d'intrattenimento.

              Poi sul messaggio di questo Joker invece preferisco prima capire dove andrà a parare Phillips. Scuserà completamente il suo villain-protagonista? O lavorerà sapientemente sia sulle zone d'ombra che su quelle di luce? Thomas Wayne sarà il classico capitalista amorale che calpesta tutti o una persona più sfaccettata con lati positivi e lati negativi? Il Joker alla fine del film sarà il vincitore morale? Boh, si vedrà, personalmente rimanderò questa discussione ad ottobre.
              Infatti sono curiosissimo, mi auguro di essermi fatto troppe pippe mentali, è sempre meglio.

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              • Originariamente inviato da Cooper96 Visualizza il messaggio

                Apprezzo l'originalità di pensiero ma davvero credi che questi film abbiano alimentato o creato certe comunità/categorie di persone con problemi mentali?
                Penso che abbiano dato motivazione a persone che aspettavano solo di aver confermato le proprie tendenze antisociali, in pratica hanno ricevuto approvazione, considera che sono film che gente ha rivisto decine e decine di volte, perché sono film che si prestano alla revisione da persone che ne ricavano particolare benessere.

                Inoltre molti di questi film hanno fornito simboli, le maschere, ti metti una maschera e non sei più Antonio, Luigi, Mario, ma sei un tutt'uno col simbolo. Non a caso quei gruppi hanno scelto di riprendere la maschera del film preferito e non invece una nuova del tutto originale. Tutte le degenerazioni di massa si basano sulla deresponsabilizzazione, avete mai provato a dare l'occhiata a "l'onda"?

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                • Premetto che anch'io spero non sia un film troppo "giustificazionista" però parafrasando Scream i film non creano i criminali, al massimo li rendono più creativi

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                  • Originariamente inviato da StoneAngel Visualizza il messaggio
                    Per parlare di una cosa con cognizione va vista da vicino quando non sperimentata, vedrò il film ma non la prima settimana, vedrò prima l'andamento degli incassi.
                    Non ha importanza l'effetto che può avere su di te persona sana, non c'è bisogno che tu lo veda come non c'è bisogno che tu ti droghi o vada a prostitute.
                    Per questo dico che ti conviene aspettare qualche anno che vengano fatti studi o rilevati riscontri a riguardo.

                    Se hai anche solo il timore/sospetto che un film o qualsiasi altra cosa possa incidere sull'aumento di morti, instabilità mentale e violenza nel mondo sarebbe praticamente da folli contribuire a finanziarlo.

                    Luminous beings are we, not this crude matter.

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                    • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio

                      Non ha importanza l'effetto che può avere su di te persona sana, non c'è bisogno che tu lo veda come non c'è bisogno che tu ti droghi o vada a prostitute.
                      Per questo dico che ti conviene aspettare qualche anno che vengano fatti studi o rilevati riscontri a riguardo.

                      Se hai anche solo il timore/sospetto che un film o qualsiasi altra cosa possa incidere sull'aumento di morti, instabilità mentale e violenza nel mondo sarebbe praticamente da folli contribuire a finanziarlo.
                      Non cambia molto su un incasso stratosferico il mio singolo biglietto. Piuttosto preferisco parlarne, se più persone leggendomi arrivano in sala con un atteggiamento più accorto potranno comunque godersi il film, che immagino sia ben fatto altrimenti non sarebbe stato proemiato, ma non si faranno influenzare negativamente.

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                      • Capisco. Vedi un po' tu.
                        Luminous beings are we, not this crude matter.

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                        • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                          Bell' intervento, dieci minuti di applausi.
                          Originariamente inviato da The Fool Visualizza il messaggio
                          Commento splendido, quoto anche le virgole.
                          Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio
                          possiamo sposarci?
                          quoto tutto. pure i punti.

                          hai trasporto perfettamente il mio pensiero
                          Originariamente inviato da Admiral Ackbar Visualizza il messaggio
                          D'accordissimo con l'intervento di Enfad. E secondo me non ha senso pensare che a questo film sia stata appiccicata l'etichetta "Joker" per vendere di più: rielaborare il materiale di partenza e declinarlo in chiave realistica/scorsesiana mi sembra proprio l'obiettivo di questo film, che quindi non ci sarebbe stato senza le tante versioni antecedenti dello stesso personaggio, viste al cinema o in altri media. Persino restando solo nell'ambito fumettistico sono presenti molteplici versioni di uno stesso personaggio, storie con toni diversi... è ora che questo avvenga anche al cinema, inoltre diversificazione e concorrenza mi sembrano cose da cui noi spettatori possiamo solo trarre vantaggio. È bene avere i film dei Marvel Studios, ma anche avere Deadpool, Logan, Il Cavaliere Oscuro ecc., se si cerca di imitare un certo standard e non si osa il risultato può essere solo una schifezza senz'anima come Venom.
                          Originariamente inviato da Atlantide Visualizza il messaggio
                          ENFAD, prima di tutto grazie per la lunga lista di manga e fumetti che hai sciorinato, poi quando ho letto Pan sono schizzato sulla sedia! Credevo di essere l'unico ad averlo letto. E' un romanzo bellissimo, tra l'altro molto attuale visto che c'è una persona che si fa chiamare "Capitano" che vuol soggiogare tutti sotto una dittatura imponendo loro cosa leggere e cosa guardare.
                          OT hai letto anche altri libri di Dimitri?

                          Atlantide anch'io credevo di essere l'unica a conoscerlo! Comunque no, al momento è l'unico romanzo di Dimitri che ho letto, nonostante mi fosse piaciuto moltissimo


                          Originariamente inviato da StoneAngel Visualizza il messaggio
                          Il mio timore è che sia socialmente di cattivo esempio, che influenzi o meno altre major non è un gran problema.
                          Originariamente inviato da StoneAngel Visualizza il messaggio
                          Non mi sono mai sognato di pensare di collegare qualche mass murder boy al film, ci sono sempre episodi simili, soprattutto con i personaggi mascherati, io ho un'altra idea che considero più seria, cioè che il film propagandi e rinfocoli alcune stupidaggini autoassolutorie che ritengo peggiori di tutto, tipo "non ho studiato, ma tanto sono tutti raccomandati", pensiero diffusissimo e allargabile a qualsiasi concetto. Qualcosa più italiano? "Io corrompo/sono corrotto ma tanto tutti gli altri sono ladri". LA base del pensiero autoassolutorio è sempre quella, "sono un emarginato ma è colpa di tutti gli altri per cui ho diritto a prendermi ciò che mi hanno tolto". Io non sono preoccupato del pazzoide, sono preoccupato che questo pensiero resti in mente di troppe persone rendendoli causa di problema.

                          Hai mai sentito dire che questa è l'epoca del narcisismo patologico? Non sto parlando dei selfie, ma dell'incapacità di relazionarsi con gli altri in modo corretto:


                          Sono anni che vedo queste cose e temo che certi pensieri che potrebbero essere in questo film non faranno altro che aggiungere altro comburente all'incendio.



                          Non sono contrario al racconto e non ho alcuna pretesa di censura però se vedo una cosa che ritengo pericolosa lo dico.
                          A parte il fatto che è tutto da dimostrare che A) il film sia "socialmente di cattivo esempio" e B) che possa avere un'influenza negativa su soggetti deboli, anche fosse mi sfugge in che modo questo sarebbe colpa del film. Ovviamente tu sei liberissimo di disdegnare film che veicolano messaggi lontani dalla tua etica, ma com'è già stato detto non è compito dell'arte quello di essere socialmente educativa o di avere uno scopo pedagogico (anche perché sarebbe impossibile determinarlo in modo assoluto: chi decide che qualcosa è socialmente edificante o no? In base a quali criteri? Edificante per chi?)
                          Originariamente inviato da StoneAngel Visualizza il messaggio
                          Vediamo, qui abbiamo un assassino che però, povero, è un emarginato, mentre invece abbiamo un filantropo che invece qui è dipinto come un malvagio al di sopra della legge perché ricco e finiamo con la rivoluzione fatta da gente che non ha nulla di meglio del Joker da prendere a modello. A me il film in sé sull'emarginato che diventa criminale, anche con un un po' di empatia da parte dello spettatore medio, sarebbe anche andato bene, è l'idea di farne il personaggio moralmente migliore che mi preoccupa.
                          La cosa più bella è che tu manco l'hai visto il film. Ma che ne sai che il filantropo è dipinto come un malvagio tout court o che l'emarginato criminale è il personaggio moralmente migliore?
                          Originariamente inviato da StoneAngel Visualizza il messaggio
                          Fossi in te però tenderei ad evitare di prendertela con sociologi, psicologi o altra gente che studia e fa affermazioni dettate dai propri studi anche quando vanno contro i tuoi gusti, se parlano magari qualche ragione potrebbero averla. Parlo ovviamente di gente che dà pareri strettamente tecnici senza bias personali.
                          A parte che, come diceva giustamente Marvel Fan , aver studiato non esime dallo sparare cazzate (ancor di più poi se si è particolarmente esperti di un dato settore ma molto ignoranti di tutto il contorno, perché non si ha un quadro d'insieme e si finisce per dare più peso a certi fattori o a male interpretare determinate cose), confondi le questioni: se qualcuno che "ha studiato" spara una boiata, la boiata non diventa vera solo perché quella persona ha studiato. Inoltre, soprattutto quando si parla di discipline che non hanno strettamente un rigore scientifico, come la sociologia e la psicologia (degnissimi campi di studio, non fraintendermi, ma non sono analisi numerica), è facile trovare persino esimi luminari che sostengono tutto e il contrario di tutto ed entrino in contraddizione tra loro
                          Originariamente inviato da The Fool Visualizza il messaggio
                          Anche io ho letto diversi commenti in merito. Si parla appunto di film potenzialmente pericoloso per un certo tipo di persone che, sulla scia di quello che vedono (e trovandosi nel Joker), potrebbero armarsi di fucile e far fuori 20 persone in un centro commerciale o in un cinema (ovviamente il fatto che uno possa comprarsi le armi pure nei negozi di caramelle è totalmente incidentale). Commenti che inneggiano al cinema responsabile e che, personalmente, ritengo siano parecchio deleteri per l'arte. Sulla falsa riga insomma di quelli che dicono che giocare a GTA ti fa diventare un gangster.
                          Esatto, ho pensato la stessa cosa Sono discorsi alla stregua di quelli che accusano il mondo della moda di istigare le giovani all'anoressia, o che osteggiano le adozioni gay perché deleterie per la crescita dei bambini, ai quali mancherebbe una figura di riferimento di sesso opposto


                          Originariamente inviato da Admiral Ackbar Visualizza il messaggio
                          Hai citato film relativamente vecchiotti, e altri che sono di nicchia (perché lo è la fonte originaria) o non sono proprio tratti da fumetti.
                          Joker è invece uno dei personaggi più popolari. I premi mi interessano relativamente (e l'Oscar di Spiderman, assolutamente positivo per gli stessi motivi, non è confrontabile visto il linguaggio differente dell'animazione) ma chissà che un premio così importante, una partecipazione agli Oscar e un successo di critica e pubblico non spinga la DC a smetterla di sfornare film terribili per imitare il modus operandi della Marvel, o faccia venir voglia anche ai Marvel Studios di dare ad alcuni film un'impronta meno standardizzata, dando più libertà alla visione dei registi coinvolti.
                          Quoto tutto
                          Poi il fatto è proprio questo: prima dell'avvento Marvel l'approccio nei confronti dei film tratti da fumetti era variegato e libero, e infatti praticamente non esisteva l'etichetta "cinecomic" (vuoi perché si trattava di una tipologia di adattamento quantitativamente ridotta sia rispetto alla produzione odierna sia in senso assoluto, vuoi perché non si era appunto imposto un modello produttivo dominante e ogni film/serie era una cosa a sé, non accomunata agli altri); dopo l'ascesa della Marvel si è iniziato a vedere il loro modus operandi come LA modalità per film tratti da fumetti e a guardare con sospetto chi tentasse una strada differente (sicuramente in ciò ha influito la cattiva riuscita e lo scarso successo di alcuni film che hanno tentato, almeno in parte, la via della differenziazione, consolidando nell'immaginario collettivo l'idea che l'assetto produttivo della Marvel sia quello giusto).
                          Nessuno sta dicendo che l'operazione attuata con questo Joker sia qualcosa di diverso e mai fatto prima, bensì che è qualcosa di originale rispetto al panorama cinecomic attuale che vede il dominio incontrastato dell'approccio Marvel (e non è un caso se gli unici "cinecomic" di successo non Marvel siano quelli che strizzano l'occhio a quel modello, come Aquaman, Wonder Woman e Suicide Squad, oppure quelli di uno dei più grandi registi commerciali contemporanei come Nolan, che ha dalla sua anche il fatto di aver avviato la sua trilogia del Cavaliere Oscuro in un periodo in cui il sistema Marvel non era ancora così radicato e consolidato e in cui andavano film più seriosi e realistici come gli X-Men, o film un pochino più leggeri ma con una visione autoriale come gli Spiderman di Raimi - soprattutto il secondo) e che potrebbe incoraggiare un "ritorno al passato", tornando cioè a ragionare in termini di film e di libertà di adattamento e non di "cinecomic" e di "rispetto del materiale fumettistico di base"

                          Originariamente inviato da UomoCheRide Visualizza il messaggio
                          Ma l'importante è il film ed il messaggio emotivo che viene dato dal film.
                          1984 è un grandissmo libro. V per Vendetta prende 1984 e lo trasforma in un fumetto supereroistico, partendo da un paralllelismo tra Tatcher e distopia, laddove Orwell partiva da un parallelismo tra Dittature della seconda guerra mondiale e distopia. Eppure entrambi mostrano come una dittatura possa toglierci il diritto ad essere noi stessi, possa metterci l'uno contro l'altro, possa travestirsi da democrazia.
                          "Cuore di Tenebra", rifatto ambientandolo nel Vietnam, diventa Apocalypse Now. Eppure parlano entrambi di un viaggio dell'uomo nel mondo selvaggio, che diventa poi viaggio dell'uomo nel suo male oscuro.
                          "La moglie di Frankenstein" è molto lontana dal romanzo, ma ne mantiene certe tematiche, come quella sula solitudine del mostro.

                          Il punto non è solo la forma, ma anche il contenuto.
                          Ma soprattutto, conta il film. Meglio una trasposizione infedele che diventa grande film che non il viceversa.
                          Nì. Cioè, tutto quello che hai scritto è giusto e condivisibile, però non darei una così grande importanza nemmeno al "messaggio emotivo" del film: come dicevo nel mio post precedente, Blade Runner oltre a prendersi molte libertà nei confronti del romanzo riguardo i personaggi, il setting e la narrazione stessa, ne ribalta anche la tematica principale, stravolgendo quello che era il tema portante dell'opera di Dick.
                          Insomma, per me gli stravolgimenti si possono fare a qualunque livello; l'unica cosa importante, come giustamente dicevi nella tua chiusura, è il risultato
                          Ultima modifica di Enfad; 08 settembre 19, 16:31.

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                          • Film con valenza politica ed educativi son quelli che evito come la peste. Trasformare l'arte in politica, non penso ci sia cosa peggiore. Che lascino la politica dove sta, il valore di un film si misura in tutt'altro.

                            Commenta


                            • Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio
                              [...]

                              Nessuno sta dicendo che l'operazione attuata con questo Joker sia qualcosa di diverso e mai fatto prima, bensì che è qualcosa di originale rispetto al panorama cinecomic attuale che vede il dominio incontrastato dell'approccio Marvel (e non è un caso se gli unici "cinecomic" di successo non Marvel siano quelli che strizzano l'occhio a quel modello, come Aquaman, Wonder Woman e Suicide Squad, oppure quelli di uno dei più grandi registi commerciali contemporanei come Nolan, che ha dalla sua anche il fatto di aver avviato la sua trilogia del Cavaliere Oscuro in un periodo in cui il sistema Marvel non era ancora così radicato e consolidato e in cui andavano film più seriosi e realistici come gli X-Men, o film un pochino più leggeri ma con una visione autoriale come gli Spiderman di Raimi - soprattutto il secondo) e che potrebbe incoraggiare un "ritorno al passato", tornando cioè a ragionare in termini di film e di libertà di adattamento e non di "cinecomic" e di "rispetto del materiale fumettistico di base"
                              tra l'altro i film degli X-Men sono uno degli esempi più calzanti di come un film su di un fumetto si è trasformato nei 10 anni successivi.

                              i primi film hanno un taglio molto classico e i primi due avevano lo stile di Singer stampato, quelli diciamo "nuovi" strizzano l'occhio al genere "cinecomic" e soprattutto gli ultimi due sono delle ciofeche inaudite che al termine della pellicola, ti lasciano il vuoto o la sensazione di aver visto l'ennesimo film sui supereroi e nulla di più.

                              anche io mi son sempre chiesto che effetto avrebbe fatto ( e avuto) un Nolan che esce nel pieno boom dello "stile" Marvel... o peggio un regista, privo della caratura che il nome "Nolan" ha, che si approccia ad un film come fece lui con Begins e TDK. ci sarebbero stati incassi minori?
                              # I am one with the Force and the Force is with me #

                              -= If You Seek His Monument Look Around You =-

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                              • Tanti si attaccano al fatto che non devono esserci cinecomics dark, che lo stile Marvel sia migliore perché ha un impianto più leggero e che la dc sbagli perché appunto prende tutto troppo seriamente. Per me esistono film belli e film brutti, stop. Se un film è dark ma bello gli incassi li fa a prescindere.

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