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Joker

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  • Gli incassi di Batman Begins non furono esaltanti se non ricordo male, fece meno soldi di Superman Returns. Fu brava la Warner a crederci e a lasciare tranquillo Nolan col sequel, che ebbe oggettivamente un macabro boost dalla morte di Ledger (in compenso ci chiederemo sempre cosa sarebbe potuto essere TDKR, per me il peggiore della trilogia, se Nolan avesse potuto usare ancora il personaggio).

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    • "tranquillo" che è un po' quel che manca a qualsiasi regista oggi.. la tranquillità di poter lavorare nei tempi giusti e nei modi giusti al proprio film, in virtù del fatto che "se non ci sbrighiamo, gli altri ci fregano!"; rapportato ad oggi non so quanto un Nolan, dopo l'esordio di un Begins, avrebbe potuto avere tutta quella tranquillità per il film successivo. anche MoS inzialmente era nato come un progetto per svecchiare e riportare al suo posto Supes (e difatti è un film che si regge anche da solo, senza bisogno di unviersi condivisi), poi è diventato l'anno zero per l'universo del menga condiviso della DC.

      comunque ora stiamo tutti (chi più chi meno) gongolando per il risultato di questo Joker... ma io considero anche Logan un film che poteva già essere uno spunto "alternativo" al solito modus operandi in ambito cinefumettistico.
      # I am one with the Force and the Force is with me #

      -= If You Seek His Monument Look Around You =-

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      • Alla fine dipende da chi decide in una determinata fase storica. I vertici nel 2005-2008 erano diversi da quelli che c'erano nel periodo di MoS (c'era anche l'accordo con la Legendary). Per dire, siamo sicuri che Philips avrebbe ottenuto il via libera al progetto (o se l'avrebbe ottenuto con questa libertà artistica) se l'avesse proposto prima del ricambio ai vertici della Warner e della DC con la messa in disparte di Tsujihara e l'arrivo di Hamada e soci?

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        • Comunque se il successo di critica (a questi livelli probabilmente non se lo aspettavano manco loro) sarà seguito da un buon riscontro del pubblico, mi aspetto che alla Warner/DC si moltiplicheranno i progetti standalone di questo tipo, magari affiancati da "micro-universi" più facili da gestire (uno su Batman per dire, uno su Wonder Woman, etc.), senza nessun carrozzone alla fu DCEU.

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          • Chissà se Martin Scorsese e Leonardo Di Caprio si staranno mangiando le mani, in un primo momento questo progetto era stato proposto a loro.

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            • Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio
              A parte il fatto che è tutto da dimostrare che A) il film sia "socialmente di cattivo esempio" e B) che possa avere un'influenza negativa su soggetti deboli, anche fosse mi sfugge in che modo questo sarebbe colpa del film. Ovviamente tu sei liberissimo di disdegnare film che veicolano messaggi lontani dalla tua etica, ma com'è già stato detto non è compito dell'arte quello di essere socialmente educativa o di avere uno scopo pedagogico (anche perché sarebbe impossibile determinarlo in modo assoluto: chi decide che qualcosa è socialmente edificante o no? In base a quali criteri? Edificante per chi?)

              La cosa più bella è che tu manco l'hai visto il film. Ma che ne sai che il filantropo è dipinto come un malvagio tout court o che l'emarginato criminale è il personaggio moralmente migliore?

              A parte che, come diceva giustamente Marvel Fan , aver studiato non esime dallo sparare cazzate (ancor di più poi se si è particolarmente esperti di un dato settore ma molto ignoranti di tutto il contorno, perché non si ha un quadro d'insieme e si finisce per dare più peso a certi fattori o a male interpretare determinate cose), confondi le questioni: se qualcuno che "ha studiato" spara una boiata, la boiata non diventa vera solo perché quella persona ha studiato. Inoltre, soprattutto quando si parla di discipline che non hanno strettamente un rigore scientifico, come la sociologia e la psicologia (degnissimi campi di studio, non fraintendermi, ma non sono analisi numerica), è facile trovare persino esimi luminari che sostengono tutto e il contrario di tutto ed entrino in contraddizione tra loro

              Esatto, ho pensato la stessa cosa Sono discorsi alla stregua di quelli che accusano il mondo della moda di istigare le giovani all'anoressia, o che osteggiano le adozioni gay perché deleterie per la crescita dei bambini, ai quali mancherebbe una figura di riferimento di sesso opposto
              Iniziamo col dire che la mia è un'impressione, capisco che nelle varie pagine la cosa si sia persa, ma ho sempre detto che è l'impressione che mi hanno dato da interviste, trailer, recensioni, e guardando anche a chi e come l'ha accolto nei vari casi.

              Sono il primo a dire che spero di essere smentito, preferisco però avere un minimo di premura in più visto che in questo caso si tratta di argomento di mio estremo interesse, non vengo a fare questo da altre parti, al più scrivo il mio parere sul film in testa al topic e via andare.

              Quanto alle persone che hanno titoli, possono sbagliare sicuramente, ma siamo nell'era della "università della vita" o della strada per cui tutti discorrono e decidono su tutto, tipo politico della serie Chernobyl che davanti alla scienziata dice che "però" è lui il capo e quindi chissene dell'evidenza scientifica, se non hai visto la serie te la consiglio, davvero bella. Non ho mai detto che una boiata diventa vera se l'ha detta qualcuno titolato, ma dico adesso che una boiata va smentita in maniera scientifica, non bollata come boiata da un altro titolato o meno, troppo facile altrimenti, il debunking è una fatica vera.

              Vi spiacerebbe evitare comunque di accostarmi a bigotti, razzisti, antiscientifici, anacronistici e altra roba? Al di là del fatto che potrei offendermi non capisco perché i miei discorsi vi turbino, mica vi sto offendendo sul personale, è un film, ci avete lavorato? Lavorate nel marketing WB? Perché allora quello che dico potrebbe pure scivolarvi via a meno che non abbiate il dubbio che possa avere ragione, e allora sarebbe più onesto ammetterlo con voi stessi più che con me.

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              • Quanti paroloni...quanto sfoggio di saccenza...io rientro nella categoria dei celebrolesi e per me che questo film sia entro i canoni o no di un cinecomic non ha importanza, che sia MARVEL o DC nemmeno, che sia rispettoso del personaggio neppure...ha vinto un premio prestigioso e mi fa assolutamente piacere, perché comunque è ispirato a qualcosa che proviene dal mondo artistico dei comics.

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                • Originariamente inviato da Desmond_ Visualizza il messaggio
                  Gli incassi di Batman Begins non furono esaltanti se non ricordo male, fece meno soldi di Superman Returns. Fu brava la Warner a crederci e a lasciare tranquillo Nolan col sequel, che ebbe oggettivamente un macabro boost dalla morte di Ledger (in compenso ci chiederemo sempre cosa sarebbe potuto essere TDKR, per me il peggiore della trilogia, se Nolan avesse potuto usare ancora il personaggio).
                  Batman Begins realizzò oltre 100 milioni con l'Home Video, quindi da qui la luce verde al progetto successivo.

                  Io infatti lo recuperai in Home Video.

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                  • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                    Chissà se Martin Scorsese e Leonardo Di Caprio si staranno mangiando le mani, in un primo momento questo progetto era stato proposto a loro.
                    Questo non lo sapevo. Avevo letto solo che Scorsese era tra i produttori inizialmente.

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                    • Niente di ufficiale, erano rumors. Qualcuno conosce meglio la storia?

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                      • Originariamente inviato da StoneAngel Visualizza il messaggio
                        Vi spiacerebbe evitare comunque di accostarmi a bigotti, razzisti, antiscientifici, anacronistici e altra roba? Al di là del fatto che potrei offendermi non capisco perché i miei discorsi vi turbino, mica vi sto offendendo sul personale, è un film, ci avete lavorato? Lavorate nel marketing WB? Perché allora quello che dico potrebbe pure scivolarvi via a meno che non abbiate il dubbio che possa avere ragione, e allora sarebbe più onesto ammetterlo con voi stessi più che con me.
                        Tu hai il diritto di interessarti alla questione quanto noi (mi sto arrogando il diritto di parlare anche per gli altri che hanno ribattuto ai tuoi interventi, dato che tu stesso hai usato il plurale, ma ovviamente mi riferisco principalmente a me stessa) abbiamo tutti i diritti di prenderci a cuore quel che ci pare (in questo caso, la libertà di veicolare attraverso un media artistico tutti i messaggi che si vuole, educativi o diseducativi che siano, innocui o pericolosi), e di replicare ai tuoi post.
                        Tra l'altro anche tu potresti prendere in considerazione che quella che per te è una deriva pericolosa per qualcun altro potrebbe essere giusta e legittima. Tu parli di autoassoluzione, vittimismo e narcisismo, chi sta dall'altra parte potrebbe vedere autodeterminazione, legittimazione e rivendicazione. Tu hai deciso che qualunque film che veicoli l'idea che ribellarsi, anche con la forza, a un sistema sbagliato (o percepito come tale da chi si ribella) sia potenzialmente dannoso perché potrebbe istigare alla ribellione anche nei confronti di un sistema "giusto" e/o che lamentarsi di una società ingiusta sia autoassolutorio e deresponsabilizzante, ma il fatto è che:
                        1) è tutta da dimostrare l'effettiva influenza, all'atto pratico, di un film sulla società (per lo meno a un livello tale da sobillare le folle fino all'insurrezione)
                        2) anche se il punto 1 fosse confermato, rimane da vedere che Joker sia questo tipo di film
                        3) se pure il punto 2 trovasse conferma, il sistema che tu ritieni "giusto" non è detto sia tale per tutti (vedi Noi di Peele, giusto per citare un esempio recente oltre ai soliti titoli)
                        4) se la società e le sue pressioni sono sbagliate, è giusto e non autoassolutorio lamentarsene, e qualora ci sia una stortura del sistema è giusto adoperarsi per modificarlo, e non sono solo i film a insegnarcelo ma la storia stessa
                        E' stata giusta la Rivoluzione francese, con annesso Regime del Terrore, che ha capovolto l'Ancien Régime? E' stata giusta la rivoluzione d'ottobre, che ha messo fine allo zarismo? Hanno fatto bene i partigiani a erigere una Resistenza contro il nazifascismo? Avevano ragione i guerriglieri cubani a rovesciare la dittatura di Batista appoggiata dagli USA? Non lo so, ma sono tutte cose che si trovano nei libri di storia, e il cui insegnamento è che a tirar troppo la corda la gente si incazza e poi saltano teste (a meno che tu non voglia sostenere che tutti gli oppressi nella storia dell'umanità in fondo in fondo se la son cercata, e che se si fossero rimboccati le maniche avrebbero raggiunto i vertici della società anche loro senza bisogno di sporcarsi le mani di sangue per rivendicare i propri diritti). Che si fa, proibiamo lo studio della storia perché poi alla gente potrebbero venire strane idee?
                        Tra l'altro la cosiddetta "più grande democrazia del mondo", ovvero gli Stati Uniti d'America, deve la sua stessa indipendenza proprio a una guerra contro la madrepatria britannica.
                        Poi certo, esistono anche i movimenti di protesta non violenti, ma a volte è giusto rivendicare con la lotta armata le proprie istanze (questo non significa nemmeno che non esistano vie di mezzo tra gli estremi Non sto certo dando ragione ai complottari della domenica, ribadisco solo che possono esserci dei casi in cui è giusto ribellarsi all'autorità senza che ciò venga considerato autoassolutorio, ed è questo il messaggio di V per Vendetta, Strange Days e distopie varie)

                        Originariamente inviato da HULK SPACCA 70 Visualizza il messaggio
                        Quanti paroloni...quanto sfoggio di saccenza...io rientro nella categoria dei celebrolesi e per me che questo film sia entro i canoni o no di un cinecomic non ha importanza, che sia MARVEL o DC nemmeno, che sia rispettoso del personaggio neppure...ha vinto un premio prestigioso e mi fa assolutamente piacere, perché comunque è ispirato a qualcosa che proviene dal mondo artistico dei comics.
                        Ah beh, l'importante è esserne consapevole

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                        • Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio
                          Tu hai il diritto di interessarti alla questione quanto noi (mi sto arrogando il diritto di parlare anche per gli altri che hanno ribattuto ai tuoi interventi, dato che tu stesso hai usato il plurale, ma ovviamente mi riferisco principalmente a me stessa) abbiamo tutti i diritti di prenderci a cuore quel che ci pare (in questo caso, la libertà di veicolare attraverso un media artistico tutti i messaggi che si vuole, educativi o diseducativi che siano, innocui o pericolosi), e di replicare ai tuoi post.
                          Tra l'altro anche tu potresti prendere in considerazione che quella che per te è una deriva pericolosa per qualcun altro potrebbe essere giusta e legittima. Tu parli di autoassoluzione, vittimismo e narcisismo, chi sta dall'altra parte potrebbe vedere autodeterminazione, legittimazione e rivendicazione. Tu hai deciso che qualunque film che veicoli l'idea che ribellarsi, anche con la forza, a un sistema sbagliato (o percepito come tale da chi si ribella) sia potenzialmente dannoso perché potrebbe istigare alla ribellione anche nei confronti di un sistema "giusto" e/o che lamentarsi di una società ingiusta sia autoassolutorio e deresponsabilizzante, ma il fatto è che:
                          1) è tutta da dimostrare l'effettiva influenza, all'atto pratico, di un film sulla società (per lo meno a un livello tale da sobillare le folle fino all'insurrezione)
                          2) anche se il punto 1 fosse confermato, rimane da vedere che Joker sia questo tipo di film
                          3) se pure il punto 2 trovasse conferma, il sistema che tu ritieni "giusto" non è detto sia tale per tutti (vedi Noi di Peele, giusto per citare un esempio recente oltre ai soliti titoli)
                          4) se la società e le sue pressioni sono sbagliate, è giusto e non autoassolutorio lamentarsene, e qualora ci sia una stortura del sistema è giusto adoperarsi per modificarlo, e non sono solo i film a insegnarcelo ma la storia stessa
                          E' stata giusta la Rivoluzione francese, con annesso Regime del Terrore, che ha capovolto l'Ancien Régime? E' stata giusta la rivoluzione d'ottobre, che ha messo fine allo zarismo? Hanno fatto bene i partigiani a erigere una Resistenza contro il nazifascismo? Avevano ragione i guerriglieri cubani a rovesciare la dittatura di Batista appoggiata dagli USA? Non lo so, ma sono tutte cose che si trovano nei libri di storia, e il cui insegnamento è che a tirar troppo la corda la gente si incazza e poi saltano teste (a meno che tu non voglia sostenere che tutti gli oppressi nella storia dell'umanità in fondo in fondo se la son cercata, e che se si fossero rimboccati le maniche avrebbero raggiunto i vertici della società anche loro senza bisogno di sporcarsi le mani di sangue per rivendicare i propri diritti). Che si fa, proibiamo lo studio della storia perché poi alla gente potrebbero venire strane idee?
                          Tra l'altro la cosiddetta "più grande democrazia del mondo", ovvero gli Stati Uniti d'America, deve la sua stessa indipendenza proprio a una guerra contro la madrepatria britannica.
                          Poi certo, esistono anche i movimenti di protesta non violenti, ma a volte è giusto rivendicare con la lotta armata le proprie istanze (questo non significa nemmeno che non esistano vie di mezzo tra gli estremi Non sto certo dando ragione ai complottari della domenica, ribadisco solo che possono esserci dei casi in cui è giusto ribellarsi all'autorità senza che ciò venga considerato autoassolutorio, ed è questo il messaggio di V per Vendetta, Strange Days e distopie varie)
                          Io ho solo chiesto di evitare paragoni insultanti, e non ho mai detto che non sia giusto ribellarsi, al più che mediamente le rivoluzioni sono un disastro. In realtà non ho nemmeno chiesto alla gente di non ribellarsi anche animatamente, infatti nulla da dire su Mandela, per dire, che prima di essere il signore anziano incarcerato era un ribelle armato con tutte le conseguenze del caso.

                          Quello che mi interessa è che gente oggettivamente sfigata pensi che la colpa della propria sfiga sia la società, o il grande complotto globale o chissà che altro invece delle proprie scelte di vita, legittime quanto si vuole ma è un po' come scegliere male il Santo Graal. Una roba tipica di questi tempi, credo sia innegabile. Questo è un problema psicologico rilevante in questi ultimi tempi, è un'epidemia. Infatti spesso non abbiamo ribellioni, ma estetica della ribellione.

                          "Noi" l'ho visto, non male ma è un po' confusionario in sé e secondo me non soffre del problema di cui parlavo.

                          V per Vendetta preferisco il fumetto, più equidistante tra le parti, meglio gestito, il film è praticamente propaganda.

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                          • Originariamente inviato da StoneAngel Visualizza il messaggio
                            Io ho solo chiesto di evitare paragoni insultanti
                            Chiedi troppo.

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                            • Anche in Italia abbiamo avuto il film sul disadattato/emarginato/criptoincel che perde la brocca e si macchia le mani di sangue esasperato dal rifiuto della società in cui vive.
                              Ma Garrone si guarda bene dal farne una vittima o addirittura la scintilla che porterà alla rivoluzione, nel finale ESEMPLARE del suo bel film il nostro viene visto per quello che è diventato, un mostro.
                              Phillips sarà stato altrettanto rigoroso?



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                              • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                                Anche in Italia abbiamo avuto il film sul disadattato/emarginato/criptoincel che perde la brocca e si macchia le mani di sangue esasperato dal rifiuto della società in cui vive.
                                Ma Garrone si guarda bene dal farne una vittima o addirittura la scintilla che porterà alla rivoluzione, nel finale ESEMPLARE del suo bel film il nostro viene visto per quello che è diventato, un mostro.
                                Phillips sarà stato altrettanto rigoroso?
                                Però, in realtà, come ha spiegato lo stesso Garrone, Marcello vuole dare una lezione a Simoncino per guadagnarne il rispetto e poi tornargli amico in una condizione di parità (per quanto può sembrare folle è questo il suo proposito). Poi le cose gli sfuggono di mano e finisce PER SBAGLIO per ammazzarlo (Marcello accidentalmente aziona la pedana che soffoca Simoncino). Lo scarto rispetto alla storia vera (e rispetto ad altri film come Cane di Paglia, ecc) sta tutto qui. Alla fine lui viene mostrato per quello che è (rimasto), non un mostro, un uomo solo.

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